6 di mattina
kruger n.p.

ma è cosi semplice fotografare?
basta portare una fotocamera?
ne siamo sicuri?

come fotografare in Africa

Per fotografare in Africa in realtà basta un buon smartphone. Ci è capitato di fare delle foto con iPhone 6s oppure Galaxy S5 con un soggetto perfetto. Non sempre si ha la macchina foto a portata di mano, oppure si è rilassati e allora  perché non fare una panoramica con lo smartphone? 

che fotocamera usare in viaggio?

Nei primi anni Alessandra aveva una Nikon F4 e si portava dietro 3 obiettivi di cui uno pesantissimo ma era un 200 molto luminoso. Io portavo solo una compatta Canon. Dopo 2 anni Ale ha preso la Nikon D70 e ha utilizzato gli obiettivi che già aveva, poi è passata allo zoom. Un 28/70 e un 70/200 e con quelli si è risolto il problema del peso. Ora ha una Nikon D700 con zoom 28/300 mm. Io per i primi viaggi in Africa ho usato una Nikon 1, poi Lumix LX100. Nel 2017 Panasonic FX2000 una Bridge 28/480 leggerissima ma che essendo difettosa non mi ha permesso di fare grandi foto. 

Da gennaio 2018 sono passato a Sony RX10 M3: uno spettacolo!  La Sony RX10 M3 l’ho testata al carnevale di Venezia. Perfetta nelle foto, leggera, consuma un po le batterie ma su Amazon con 30€ ne ho prese 2 compreso il caricabatteria.

Tutto il viaggio cosi, nei parchi sempre in attesa di un Felino o che uno dei Big 5 ti attraversi la strada, ma anche fermarsi per riprendere un felino o un volatile

questi sono ricordi, per queste foto va bene la compatta, ma la foto che farà Alessandra sarà quella da WOW. In questi rifugi nei parchi si possono vedere delle vere macchine da foto, specialmente Canon con obiettivi da paura. oppure a Chobe in Botswana ci sono dei tour già organizzati , dove ti noleggiano tutta l’attrezzatura

In Sudafrica, quasi sempre la popolazione è felicissima di essere fotografata, anzi si mettono in posa e fanno dei sorrisi incredibili. Sono fieri dei loro volto e di come vivono. A differenza dei paesi mussulmani dove è sempre più un problema fare delle foto. Spesso anche se si fotografa un monumento può capitare che qualcuno venga a protestare e indagare cosa stai fotografando.

In Africa a volte è facile trovare un soggetto da fotografare, l’elefante ci sta venendo incontro sulla strada, noi fermi e lo vediamo passare a 5 mt da noi, già da solo il paesaggio è stupendo e il cielo azzurro e quindi ottimo sfondo.

Ma non sempre è cosi facile! non sempre si è vicino, anzi Leoni, Leopardi sono sempre LONTANI

che obiettivi usare nei safari?

A questo punto  se avessimo un obiettivo 500 mm o meglio uno zoom 150-650 sarebbe il TOP. Non è necessario comperarlo, ma si possono noleggiare. Ideale avere ( per esempio) una Nikon D3400 con zoom Sigma 150-650 mm. Una macchina dedicata alle foto nei parchi, senza dover cambiare obiettivo. Non per pigrizia ma perché in Sudafrica nei parchi la sabbia è dappertutto, e se si cambia troppo spesso l’obiettivo la polvere sicuramente entra e rovina la macchina. Infatti a ogni rientro da questi viaggi, Ale manda la macchina alla LTR (assistenza Nikon)per farsela pulire.

Affittare un obiettivo costa 10/20€ al giorno, non una cifra impossibile, tenendo conto che un 500 mm costa dalle 1300€ in su e qui serve! A volte nei resort di lusso è possibile noleggiare sia macchina che obbiettivo.

Questa foto sopra è fatta con la Panasonic FZ200 con zoom digitale, quindi portandola al massimo di 1000, se avessimo avuto un vero obiettivo, il ricordo di un Leone con la preda appena catturata adesso sarebbe una bella foto

o come in questo caso la nascita di un ippopotamo.ma eravamo veramente lontani (fatta con Lumix100)

Consigli pratici  per il fotografo in viaggio

  • Se usi una fotocamera, assicurati di imballare custodie ed avere coperture resistenti alla polvere per proteggere i tuoi preziosi attrezzi dalla sabbia del deserto. Perché la polvere non è amica di nessuno.
  • Non usare le mani per rimuovere la sabbia dall’obiettivo! la polvere non si vede subito, ma al ritorno si, sia nelle foto che all’interno della reflex e quando cambi l’obbiettivo occhio alla polvere che sicuramente entrerà.
  • Svegliati presto al mattino e vai in giro per la città con la luce migliore e lascia che l’alba illumini le tue immagini. Mai con il sole delle 12.00
  • Porta con te batterie di backup per tutti i tuoi dispositivi fotografici, e anche qualche memoria in più (non sono care, non pesano, ma…. non si sa mai) però già prima di partire organizzati su come e dove conservare le memorie già utilizzate da quelle nuove!
  • Se puoi portare una fotocamera e un treppiede aggiuntivi, fallo! non si sa mai….  al massimo un mono-piede, ti sarà utile. Pesa poco, non è caro anche se in carbonio, ma anche se lo usi una sola volta, poi ringrazierai.

Ma le foto si fanno anche per conoscere, per socializzare! Sembra incredibile ma in molti paesi farsi fotografare è un orgoglio, e si mettono tutti in posa. Alessandra si lamenta che le foto non sono più naturali, ma va bene cosi!

persone che incontri in viaggio

Il viaggio è fatto di circostanze fortunate e di incontri. Nella viaggio di avventura è molto importante. Per noi fotografare la gente in strada o nei negozi dà un senso al modo di vita di quella nazione. Ritrae la vera vita.

Fotografare per strada sembra facile, ma bisogna aver la faccia tosta di piazzare a volte l’obiettivo di fronte alla gente. Quando non si può uno zoom va benissimo. Ma chiedere il permesso? Sarebbe meglio, ma non sempre si ha l’occasione, magari in quel momento c’era una situazione irripetibile. Però spesso basta un cenno con la testa e la persona da riprendere sfodera un bel sorriso. Anche se nei paesi mussulmani è sempre più difficile fotografare.

SOCIALIZZARE FOTOGRAFANDO

Socializzare e conoscere sono il nostro fine ultimo delle vacanze. Sempre, dopo aver fatto una foto alla gente la facciamo vedere all’interessato. Sempre una valanga di risate arrivano. Sono tutti contenti (escluso nel mondo arabo, dove spesso è vietato!) Alla sera di fronte al B&Socializzare e conoscere sono il nostro fine ultimo delle vacanze. Sempre, dopo aver fatto una foto alla gente la facciamo vedere all’interessato. Sempre una valanga di risate arrivano. Sono tutti contenti (escluso nel mondo arabo, dove spesso è vietato!

fotografare con lo smartphone in viaggio

Non sempre sono belle, ma le possiamo avere sempre con noi, sono sempre nella memoria del cellulare anche dopo il viaggio e le possiamo condividerle appena abbiamo il WiFi libero

In ogni caso fate tante foto, non le cancellate in viaggio tanto non pesano. Magari una che sembrava brutta, poi passandola al computer diventa LA FOTO. Non bisogna fare foto a casaccio, ma provare e riprovare si. Tanto è un divertimento, tanto siamo qui per questo! Anche se sarebbe meglio ( lo dico ma non l’ho mai fatto ) prima di partire andare da un amico fotografo e fare un ripasso non sarebbe una cattiva idea!