Dopo anni di foto scattate in giro per il mondo, era il momento di fermarsi e chiedersi se erano poi così belle. Di certo non sono male, anche perché in certe location non è difficile scattare una foto che emoziona. 

Ma le foto stupende, le foto che ti fanno battere il cuore sono un’altra cosa.

IO FOTOGRAFO è una community creata da Ivana Sunjic Porta alcuni anni fa. Una community italiana, e sicuramente la più grande a livello nazionale. Essere Foto-Amatori è una gran cosa. Avere una passione così libera, che permette di creare e scoprire è senza prezzo e senza confini.

Così nell’autunno del 2018 mi sono iscritto al corso di IoFotografo diretto da Ivana Porta. Un corso durato 6 mesi e che il 14 Aprile ci ha portati all’esame finale. Come compito finale abbiamo realizzato un Progetto Fotografico di 10 fotografie. Uno studio sulla fotografia durante una Gara di Golf. Qui devo ringraziare i soci del circolo golfistico I Ciliegi di Pecetto Torinese che per più settimane si sono prestati a farsi fotografare, sia durante il classico 9 buche infrasettimanale, che durante una gara competitiva. Spero che loro pazienza sia stata stata ripagata da queste foto.  

Foto in Bianco/Nero in quanto nel mese di Febbraio il campo era un misto di colore giallo e verde dovuto alla mancanza di pioggia.  Per me è stato molto duro presentare il Lavoro in B/N e non a colori ( come è una gara di Golf nella natura). Ma un corso serve anche a questo, a capire cosa esporre e a cosa rinunciare per la COERENZA delle immagini.

Lo Statement è molto semplice: una gara di Golf tra amici.

PROVE

Scattare foto per capire dove luce e colori si incontrano è stata la parte più entusiasmante del progetto. Alla mattina e sera colori intensi e ombre importanti, nelle ore centrali molto meno, ma i giocatori migliori frequentano il campo preferibilmente in queste ore. (Lavorano nelle altre ore!). Al termine di ogni seduta inviavo le foto scattare (tutte le sequenze- circa 12 scatti per colpo) a ogni giocatore e ho scoperto che nessuno si era mai visto in foto di come giocava e come si muoveva durante il colpo.

il nostro percorso

Il nostro percorso fotografico inizia con il ritratto sia a colori e anche in b/n. Mai fatto prima una foto di ritratto in studio e con luci. Ma dopo pochi scatti sembra non poi così difficile da fare. La luce, ecco , la luce il componente fondamentale per una perfetta fotografia. Le lezioni sono simpatiche in quanto a gruppi di 7 ci fotografiamo. Un casino, tutti come modelli, tutti come fotografi professionisti. Ma dopo una giornata i primi risultati sembrano arrivare.

street

Si fa in fretta dire Street. Fotografare la street richiede tanta faccia tosta e tanto tempo. Sembra facile in vacanza fare delle foto mentre si passa in un mercato. Sembra facile scattare mentre si va da qualche parte a caso.  Più impegnativo è pensare un tema, pensare come svilupparlo e scendere in strada. In un corso cominci a guardarti intorno, a visualizzare la scena, trovare il soggetto e cercare di evitare di fotografare il palo della luce, il bidone dell’immondizia o qualcuno che cammina con il cellulare davanti agli occhi. Come insegnanti oltre a Ivana Porta la prima lezione nel 2018 abbiamo avuto a Febbraio 2019 Alessandro Vargiu, che della foto di street ne fa una professione. Certi professionisti quando ti parlano riescono a trasmetterti passione. 

Paesaggio

Elisabetta Rosso. Sicuramente non si offenderà se la definisco: una scatenata. Il Viaggio è la sua vita, e la fotografia il suo credo. Una lezione con lei di 3 ore è il minimo che si può chiedere. Ha tantissimo da raccontare, sia dei suoi viaggi, dei problemi della fotografia in viaggio ma anche come affrontarli e risolverli.

Gianluca Moretto, Ivana Porta e Damiano Errico in un momento di relax presso la sede del nostro corso: la prestigiosa Fondazione dell’avvocatura Torinese: Fulvio Croce